Un deserto di pm10

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Nuove incredibili istantanee dalle stazioni di rilevamento delle polveri sottili in Veneto. Stavolta hanno fatto il botto. Record assoluto di livelli raggiunti.

Come al solito, a futura memoria, ecco le rilevazioni delle stazioni Arpav , per le giornate che vanno dal 21 al 30 Marzo:

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E la palma d’oro va a San Bonifacio (Vr) con 185 ng/m3

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per non farci mancare niente pubblichiamo anche alcune rilevazioni dei Pm 2.5 che, come sappiamo, sono una frazione dei Pm10 (teoricamente più del 50% della massa totale), quelli più piccoli ed insidiosi

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Cosa dicono gli “esperti” di questi dati?

L’innalzamento abnorme di polveri sottili si è verificato anche in emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia.

I quotidiani ed i mezzi d’informazione in genere sono sbalorditi di fronte a questi valori dopo oltre un mese di stop al traffico e mezze fabbriche ed esercizi commerciali chiusi. Riportano l’ipotesi di Arpae (Arpa Emilia Romagna) secondo la quale ci sono buoni elementi per identificare la causa nei forti venti da est che avrebbero inondato Balcani e Nord Italia con pulviscolo proveniente addirittura al di là del Mar Caspio, dai deserti del Karakum in Turkmenistan.

Sarebbero quindi polveri “forestiere”, di origine naturale , che in qualche giorno (speriamo) se ne andranno, anche perchè fanno male al nostro sistema respiratorio tanto quanto le indigene.

Ma queste polveri se sono naturali, straniere o indigene che siano, allargano uno dubbio gigantesco su tutti i rilevamenti fin qui eseguiti: quante erano le polveri naturali sui dati di Febbraio, di Gennaio, di Dicembre??

Se una tempesta di sabbia nel Turkmenistan fa toccare alla centralina di San Bonifacio quota 185 ng/m3 (media giornaliera!!!), quante polveri naturali si nascondevano dietro i valori di 50 ng con cui venivano crocefissi gli automobilisti alla guida di una Diesel Euro 3?

Ancora una volta sembra sempre più chiaro che la componente delle vetture Diesel (e quella piccola parte di vecchi diesel) dia un contributo insignificante, o quasi, al Pm10 presente nell’aria.

Moreno Menini

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