Rottamazione in vista. Ma per poco.

Rottamazione in vista. Ma per poco. 1

Con l’approvazione del Decreto Sostegni Bis previsto a fine Luglio, è in arrivo un nuovo rifinanziamento delle Rottamazioni statali Auto. In base alla Bozza circolante che ha già ottenuto l’accordo di filiera, possiamo fare qualche considerazione.

Quale sarà il vantaggio dell’automobilista? Rimane lo schema già applicato a Febbraio di questo anno:

1500€ dallo Stato + 2400€ (iva inclusa) obbligatori dal Concessionario per l’acquisto di auto “tradizionali” con emissioni CO2 61-135 g/km, e dei soliti 10.000€ per le elettriche. La novità sono i 2500/3000€ per l’acquisto di una auto usata purchè Euro 6 con emissioni 61-90 g/km CO2 o 91/160 g/Km CO2.

Qual’è l’entità concreta di questo intervento? Oltre ai 50 milioni per i veicoli commerciali, si parla di 250 milioni per i privati, dovrebbero essere ripartiti così, in base alla vettura Acquista:

  • 50 milioni per elettriche e plug-in (0-60 g/km CO2)
  • 100 milioni per le “convenzionali” o ibride (61-135 g/km CO2)
  • 100 Milioni per le usate Euro 6

Rimarrebbe identica la condizione riguardo la rottamazione della propria vettura (10 anni di anzianità).

La criticità è presto detta: i fondi stanziati finiranno subito. Se i 250 milioni stanziati questa primavera per la fascia 61-135 g/km sono andati esauriti in 2 mesi e mezzo (è la fascia che riguarda la stragrande maggioranza degli acquisti), i 100 milioni verranno bruciati prevedibilmente in un mese.

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