Vai al contenuto

Ripensamenti sul Bando Ue alle Termiche

In questi giorni abbiamo ascoltato diversi commenti sul Bando alla vendita auto termiche per il 2035, votato dal Parlamento Ue l’8 Giugno appena passato. Stanno emergendo alcune posizioni contrarie tra cui quella di Toyota, il maggior gruppo automobilistico mondiale, e quello di alcuni ministri tedeschi, il paese leader automobilistico.

Quello che si profila è uno scontro tra chi pensa che la mobilità deva appartenere alla massa, e chi invece ritiene che debba essere un privilegio riservato ad una piccola fetta della società (almeno nel prossimo futuro).

Questa settimana alla sua assemblea generale annuale, Masahiko Maeda, Chief Technology Officer di Toyota, nel difendere la scelta del gruppo di avvicinarsi con pragmaticità all’elettrificazione ha sostenuto che sonoi clienti che devono scegliere” e non i governi o le case automobilistiche se adottare una auto elettrica o termica.

Inoltre “Toyota sostiene che gli ibridi hanno ancora senso nei mercati in cui le infrastrutture non sono pronte a supportare un passaggio più rapido ai BEV (veicoli elettrici a batteria ndr) e sta esplorando la fattibilità dei carburanti verdi per le auto con motore a combustione interna, incluso l’idrogeno”. (leggi Reuters qui).

Masahiko Maeda, Chief Technology Officer di Toyota, e il ministro federale delle Finanze Christian Linder, leader del partito liberale Fdp

Seguendo il ragionamento di Toyota diversi ministri del Governo tedesco hanno preannunciato l’intenzione di eliminare i contributi pubblici per l’acquisto di auto elettriche. Ultima in ordine di tempo quella del ministro delle Finanze Lindner, che fa seguito a quella diell’Economia Habeck , e quello dei Trasporti Wissing: “i contributi per l’acquisto per veicoli elettrici e ibridi plug-in andrebbero annullati: finora, queste auto hanno beneficiato di sussidi che, nel corso della loro vita, arrivano fino a 20 mila euro, destinati anche a chi guadagna molto. Eliminando questa misura si potrebbero risparmiare diversi miliardi, da utilizzare in modo più sensato, per esempio per sostenere i cittadini con una riforma fiscale” ( intervista riportata da Quattroruote qui)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*