Vai al contenuto

Renault, sì alla neutralità tecnologica

Anche l’Amministratore Delegato di Renault, Luca De Meo esprime l’appoggio del suo gruppo alla “neutralità tecnologica” riguardo gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 del comparto auto, perchè come riferisce nell’intervista al Sole 24 Ore, “il nemico è la CO2, non una tecnologia o l’altra”. In particolare De Meo punta il dito contro un cardine della supposta sostenibilità dell’elettrico rispetto al motore endotermico laddove afferma che le emissioni “sarebbe giusto calcolarle dalla culla alla tomba. Qual è il prezzo ambientale che viene pagato per produrre le batterie elettriche e i singoli componenti? E quello dell’energia per ricaricarle? In futuro quale sarà l’impatto dell’idrogeno? Non tenerne conto porta fuori strada”

Il gruppo Renault sta puntando da tempo sull’elettrico, ma le considerazioni di ragionevolezza portano l’AD ad auspicare da una parte che lo stop alla vendita dei motori endotermici venga posticipato al 2040, e dall’altra che l’Europa investe in più tecnologie green, visto che l’elettrico sta spostando prepotentemente il primato dell’automotive all’Asia che è leader nella costruzione di batterie e nella componentistica (Cina, ma anche Giappone e Corea).

Vedi anche questo nostro altro articolo sull’argomento (clicca qui)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*