Dieselgate. Volkswagen perde il primo round, ma…

Dieselgate. Volkswagen perde il primo round, ma... 1

E’ arrivata la sentenza di primo grado del Dieselgate. Volkswagen Italia è stata condannata a pagare un risarcimento pari al 15% del valore dell’auto nuova dei clienti che avevano aderito alla class Action di Altroconsumo, iniziata oramai 6 anni fa.

La vicenda è nota. Programmi montati all’insaputa di clienti e autorità statali sulle centraline di alcuni motori turbodiesel per truccarne le emissioni in sede di omologazione e revisione. Una volta scese le macchine dal banco rulli, gli NOx tornavano a livelli fuorilegge. Sono i motori dell’ormai celebre sigla EA189 immatricolati dal 15 agosto 2009 al 26 settembre 2015 sui modelli del gruppo VW, Skoda, Audi, Seat.

Dieselgate. Volkswagen perde il primo round, ma... 2

Il Tribunale di Venezia ha accolto la tesi di Altroconsumo. La stima è di complessivi 200 milioni totali, per un valore medio di 3300 a ricorrente. Sono 63.000 automobilisti aderenti alla Class Action aspettano adesso questi soldi

Queste cifre si adeguano grosso modo all’indirizzo già concordato in Germania fra Volkswagen e le associazioni dei consumatori tedeschi in seguito alla sentenza dell’alta corte tedesca, emessa a Maggio dell’anno scorso. 240.000 ricorrenti riceveranno una cifra compresa fra 1.350 e 6.257 euro, in base ai Km percorsi. (Cifra media poco sopra ai 3000€).

Soldi che stanno iniziando a pagare già adesso, in Germania.

Negli Usa, dove è partita la crociata del Dieselgate, le sentenze contro Volkswagen sono state ben più salate. Volkwagen ha finora pagato quasi 10 Miliardi complessivi. Al cliente americano sono piovuti dai 5.100 e i 10.000 dollari, da aggiungere al valore residuo dell’auto a favore.

Tutto a posto anche da noi dunque? No.

In Italia Volksvagen ha fatto sapere che ricorrerà in appello contro la sentenza del Tribunale. Per gli italiani campa cavallo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*