Coronavirus: bisogna sospendere i Blocchi Antismog

Coronavirus: bisogna sospendere i Blocchi Antismog 1

Con l’entrata in vigore ieri 9 Marzo 2020 del decreto del Consiglio dei Ministri “io resto a casa”, che estende a tutta Italia le disposizioni della “Zona rossa” per contenere l’emergenza Coronavirus (COVID -19), sono state introdotte pesantissime limitazioni ai cittadini, soprattutto in materia di mobilità.

Riassumendo ricordiamo che al momento (10 marzo 2020) non è permesso uscire dal proprio territorio comunale eccetto che per :

  • comprovate esigenze lavorative
  • motivi di salute
  • rientro al proprio domicilio/abitazione/residenza
  • situazioni di necessità

In questi casi è necessario munirsi o produrre agli agenti di polizia una apposita autocertificazione che potete scaricare qui sotto

(per approfondimenti scarica i decreti in allegato qui sotto, e consulta le Domande Frequenti sul sito del ministero della salute cliccando qui)

Ma il cittadino che per andare a fare la spesa, o una visita medica ha a disposizione solo una vettura datata, colpita dai Blocchi antismog ( diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 benzina Euro 0, 1) deve continuare a rischiare la multa??

E’ necessario che i comuni sospendano immediatamente le Ordinanze Antismog per non aggravare ulteriormente (ed inutilmente) la condizione attualmente patita soprattutto dai ceti deboli

I Comuni che hanno disposto i Blocchi antismog non hanno fatto, ad oggi, nessuna misura abrogativa o sospensiva.

Il comune di Verona ha appena messo a disposizione dei parcheggi gratuiti in centro. Non basta: occorre che le multe dei Blocchi Antismog non si abbattano su chi usufruisce delle uniche 4 esigenze consentite per gli spostamenti.

Si può e si deve fare subito, e non aggraverà sicuramente l’inquinamento atmosferico con un traffico praticamente inesistente. E’ una esigenza di equità e buonsenso a cui si deve dare risposta subito.

Moreno Menini