Deroghe, Esclusioni: facciamo chiarezza

Le ordinanze antismog contro i veicoli considerati “inquinanti”, prevedono una moltitudine di eccezioni con cui l’automobilista fatica a ragguagliarsi, anche perchè alcune variano da Comune a Comune, e per le quali non vengono divulgate adeguatamente al pubblico le modalità di fruizione, lasciando l’automobilista in una incertezza che spesso spiana la strada alle multe. Diamo una rassegna qui su quelle previste nei vari comuni del Veneto

Cominciamo a far chiarezza. In linea concettuale le “Esclusioni dal divieto di circolazione” riguardano situazioni permanenti del veicolo o del proprietario che può usufruirne sempre, mentre le Deroghe riguardano situazioni legate a fattori contingenti come ad esempio un percorso particolare di una categoria di conducenti, ma perdono efficacia per il mezzo o per il guidatore in altri contesti.

Le esclusioni dal divieto permettono sempre di circolare liberamente ai possessori di veicoli Benzina Euro 0 e 1, Diesel Euro 0 ,1, 2, 3, 4 in tutti e tre i livelli di Allerta, a meno che sia specificato diverso nell’Ordinanza. Quelle valide in pressoché tutti i comuni riguardano: veicoli elettrici, ibridi, bi-fuel benzina Gpl e Metano (anche successiva installazione) ed ora anche diesel Gpl e Metano, tutti i veicoli in uso alle pubbliche amministrazioni o adibiti a servizio e trasporto pubblico (come taxi scuolabus Ncc), veicoli per trasporti eccezionali e veicoli speciali definiti dal codice della strada. Sono esclusi dai blocchi anche i portavalori, quelli per la raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani e speciali, quelli dei servizi cimiteriali.

Merita menzione il fatto che la doppia alimentazione gasolio e Gpl (dual fuel), e gasolio e Metano (mixed fuel) è stata inserita quest’anno (2019-2020) tra le esclusioni di tutti i comuni capoluogo del Veneto e di molti altri li stanno seguendo

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Per le auto d’epoca l’esenzione può essere incondizionata e quindi la vettura può circolare sempre, oppure nelle sole occasioni di manifestazioni e raduni.

C’è poi una serie di esclusioni o deroghe, adottate nella stragrande maggioranza dei Comuni, che richiedono l’esibizione della documentazione prevista nel testo dell’ordinanza (che potete consultare nella nostra sezione Ordinanze Integrali). Esse possono riferirsi a singoli tragitti o a situazioni particolari come per i veicolial servizio di portatori di handicap, veicoli che trasportano almeno 3 passeggeri (car pooling, in alcuni comuni anche quelli con 2 passeggeri se omologati solo per 2), veicoli in uso a lavoratori non serviti da mezzi pubblici nel percorso casa-lavoro: in questo caso, occorre esibire una dichiarazione del datore di lavoro attestante orari e turnazione effettiva del lavoratore, e la deroga non è ammessa al di fuori di percorso ed ora. (nel caso di lavoratori autonomi, ove previsto, una autodichiarazione)

In molti comuni è derogato il percorso dei genitori per l’accompagnamento dei figli da casa a scuola (o anche attività sportive) negli orari previsti. La deroga per età minima che da quest’anno è riservata in molti municipi solo ai conducenti di veicoli con potenza inferiore ai 80KW (109 cv) ,richiede ovviamente, il solo documento di identità, quella per fascia di reddito (anch’essa riservata in molti casi ai soli veicoli inferiori ai 80 KW, bisogna viaggiare con l’attestato ISEE a portata di mano, in corso di validità e sotto la soglia prevista (ma attenzione se è riferita a qualsiasi conducente o al conducente proprietario!!). Anche gli ospiti di Alberghi e strutture ricettive vengono “risparmiati” nel percorso per raggiungere l’hotel purchè in possesso della prenotazione.

Altri soggetti “privilegiati” possono esibire una autocertificazione (il “titolo autorizzatorio”) per circolare nell’espletamento della propria attività: essa specifica oltre agli estremi del veicolo l’orario e il percorso. Eccone un piccolo elenco (ma non necessariamente previsto in tutti Comuni e non esaustivo):

  • professionisti in genere (in pochi comuni)
  • avvocati (soprattutto in provincia di vicenza)
  • sacerdoti e ministri di culto
  • arbitri e commissari di gara nelle manifestazioni sportive
  • partecipanti a cerimonie nuziali, battesimi, cresime, funerali
  • paramedici e tecnici ospedalieri in reperibilità
  • veicoli commerciali di ambulanti nel percorso casa-lavoro