Comuni e Blocchi

In Veneto  i Blocchi antismog sono emanati dai singoli Comuni. La Regione ha individuato per 5 delle 7 province venete dei comprensori di comuni attorno al capoluogo di Provincia che, in presenza di alcune condizioni, “dovrebbero” seguire lo schema di blocchi concordato dal Nuovo Accordo di Bacino Padano insieme a tutti i comuni con più di 30.000 abitanti.

Questi comprensori sono dettiAgglomerati“. Per Rovigo e Belluno non c’è Agglomerato e quindi solo il comune capoluogo deve emanare l’Ordinanza. 

Fra i comuni che non ricadono nelle categorie sopra ricordate, diversi  hanno adottato “volontariamente” una ordinanza Antismog.

Si crea così una situazione molto confusa, in cui l’autonomia comunale gioca l’ultima parola sulla decisione di Bloccare o meno i veicoli datati, su quali categorie di mezzi colpire, sulle deroghe da riconoscere nel proprio confine amministrativo.

Multe comuni e blocchi 1

l’Agenzia regionale per l’ambiente determina e rende noto, grazie a una rete di monitoraggi periodici, lo stato di Allerta PM10 (Verde, Arancio o Rosso) che dipende dai giorni di sforamenti del limite di polveri sottili. Lo stato di allerta è determinato per tutto il territorio veneto eccettuata una fascia montana

Il territorio comunale su cui vige il divieto di circolazione per le tipologie di veicolo colpite dalle Ordinanze, è stabilito all’interno delle stesse: a volte è l’intero territorio comunale con l’eccezione di tragitti ben specificati, come ad esempio tratte autostradali, tangenziali, particolari strade di interesse regionale o provinciale ricadenti nel comune;  altre volte  invece è una porzione specifica della mappa comunale, più o meno estesa (come ad esempio in gran parte dei comuni di Vicenza).

In ogni caso il divieto di circolazione è operativo solo in presenza della apposita segnaletica stradale nelle zone interessate.